Auto ibride a benzina ed elettriche

Pubblicato il da Lavia

00.jpg

I veicoli ibridi sono dotati di due sistemi di propulsione diversi come ad esempio le auto a policarburante benzina/metano, benzina/gpl, ecc.

In questi ultimi anni si parla sempre di più di mobilità sostenibile pertanto sta diventando consuetudine indicare come vettura ibrida quella costituita dall’accoppiata motore elettrico / motore termico.

La vettura ibrida con motore elettrico e termico è particolarmente efficace poiché i due sistemi di propulsione hanno caratteristiche complementari, che migliorano l’efficienza complessiva della vettura.

Il motore termico a combustione trasforma l’energia chimica del carburante con una discreta efficienza. Il motore elettrico della vettura invece può lavorare sia in trazione che in generazione, anche nei due sensi di marcia, convertendo con una buona efficienza il tipo di energia disponibile a bordo che finisce spesso dissipata nelle fasi di rallentamento e frenatura.

L’energia elettrica prodotta dal motore della vettura ibrida viene immagazzinata in batterie, composte da celle elettrolitiche, che possono lavorare accumulando la massima energia oppure favorire la massima potenza.

Vi sono anche altri modi per cercare di accumulare l’energia elettrica come i supercondensatori che hanno minore densità energetica ma un miglior scambio di potenza elettrica con il motore oppure i volani ad azionamento elettrico che immagazzinano energia di tipo cinetico.

A seconda del rapporto tra potenza del motore elettrico rispetto alla potenza totale della vettura ibrida si hanno diversi gradi di ibridazione della macchina.

I vari gradi di ibridazione sono caratterizzati da decrescente percorrenza in modalità elettrica pura e decrescente grado di ibridazione:

  • Full hybrid, detta anche “vettura a ibridazione piena”. In questo caso il sistema elettrico è in grado, ad esempio, di far avanzare il veicolo normalmente a prescindere dall'autonomia delle batterie. 
  • Mild hybrid detta anche “vettura a ibridazione leggera”. In questo caso la vettura, in funzionamento puramente elettrico, non è in grado di spostare in maniera autonoma la vettura. 
  • Minimal hybrid detta anche “vettura a ibridazione minima” spesso confusa con la propulsione tradizionale munita di sistema start e stop, quello che permette di spegnere e riaccendere automaticamente la macchina a combustione interna, quando il motore gira e la macchina è ferma, per ridurre i consumi e le emissioni inquinanti. 

I veicoli con funzione start and stop sono spesso chiamati impropriamentemicro hybrids”, confondendo le idee, perché non implicano la presenza di sistemi propulsivi misti.

Gli schemi costruttivi più utilizzati, con cui possono essere collegati i due tipi di propulsione sono

  • Ibrido serie
  • Ibrido parallelo (il più usato per le vetture ibride) 
  • Ibrido misto, che è una combinazione degli altri due sistemi.

 

 

Commenta il post

Laura 01/04/2013 10:23

Oh mamma che cose complicate per la mia testolina bacata... :-)