Caldaia a biomassa: cos'è e quanto fa risparmiare

Pubblicato il da Lavia

Sintetica descrizione del concetto di biomassa e caldaia a biomassa. Individuazione delle principali tipologie di caldaie presenti sul mercato. indicazioni quantitative di massima sul risparmio energetico derivante dall'uso di una caldaia a biomassa.

Cos’è la biomassa.

La biomassa è costituita da materiali di origine animale e vegetale che non hanno subìto processo di fossilizzazione. Si tratta di una fonte rinnovabile perché la CO2, sviluppata durante la produzione di energia per combustione, non aumenta quella presente nell’atmosfera. Infatti, si tratta della stessa che le piante hanno assorbito dall’ambiente e che restituirebbero nella fase di degradazione organica.

I tipi di biomasse più utilizzati sono:

  • legna a ciocchi, stagionata o essiccata;
  • cippato costituito da scaglie di legno sminuzzato, con alto potere calorifico e rapida combustione;
  • pellets costituito da pastiglie di legno macinato, pressato a forma di cilindretti, resa calorica elevata e poco ingombro;
  • nocciolame secco tritato;
  • scarti cerealicoli e trito vegetale solido.

Cos’è la caldaia a biomassa.

La caldaia a biomassa è costituita da un contenitore in lamiera all’interno del quale è presente un contenitore più piccolo detto camera di combustione. Qui la biomassa è massificata, poi bruciata.

I fumi generati dalla combustione sono espulsi dalla canna fumaria. Nel percorso tra camera di combustione e canna fumaria, i fumi caldi vengono a contatto con lame di metallo.

Successivamente sono costretti a transitare all'interno di tubi, immersi nell'acqua dell'impianto di riscaldamento. La maggior parte del calore, che si sviluppa durante la combustione, è trasferito all'acqua contenuta nella caldaia e poi utilizzato per riscaldare i termosifoni.

I tipi di caldaie a biomassa.

Le caldaie a biomassa si differenziano in base al tipo di combustibile usato:

  • caldaie a pellet, adatte in appartamenti per la facile reperibilità del combustibile. Hanno un buon rendimento;
  • caldaie a cippato, sono più flessibili e adatte per i grandi consumatori che possono stoccare enormi quantità di combustibile (almeno 100 m3);
  • caldaie a legna, adatte per chi possiede legna propria o per chi necessita di caldaie di media potenza (10-40 kW). In tal caso si possono usare caldaie a legna "a fiamma inversa", in grado di bruciare con elevata efficienza, fino al 90%.

Risparmiare con le caldaie a biomassa.

Le caldaie a biomassa permettono di risparmiare almeno fra il 20% e il 50% rispetto ai sistemi tradizionali a gas metano e a gasolio. Inoltre l'impiego di combustibili a biomassa permette di limitare la dipendenza da fonti non rinnovabili. Gli impianti a biomassa costano indicativamente da 1,5 a 3 volte in più degli impianti con caldaie a gas. Per un'abitazione il costo potrà essere recuperato in qualche anno, grazie al risparmio garantito.

Andalsnes, Norway, onboard Costa Deliziosa (83)

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